Il Fidel bar

C’è un bar molto particolare nel pieno centro di San Pietroburgo, si chiama “Fidel”. Il locale è ricavato in una ex bottega, in fondo a Uliza Dumskaya al numero 9, davanti a Gostinny Dvor, in un punto centralissimo ma nascosto. Tra i porticati dell’edificio a tre piani dell’inizio dell’800 sono sorti alcuni bar, in fila uno dietro all’altro, il Fidel è il primo di questi venendo da Nevskij Prospekt e il più celebre. Il locale presenta una struttura rettangolare, con un lunghissimo bancone sul suo lato lungo, alcuni tavolini e una piccola pista da ballo con servizi igienici limitrofi e gabbiotto per il DJ. In sostanza, il locale è un buco, e complice il tetto bassissimo diventa claustrofobico appena si riempie. Ciononostante, il Fidel è un posto “cult” per diversi motivi. Dispone di una grande scelta di drinks alcolici a un prezzo da centro sociale, ad esempio le birre alla spina sono intorno ai 100 rubli, i cocktail 150, e per chi si sveglia, gli ultimi 5 minuti di ogni ora c’è la Kliukva (liquore a base di cognac e ribes dal sapore dolciastro e dall’effetto sbronza assicurato) a 30 rubli il bicchierino. Oltre a questo, non è difficile notare come gli avventori si scolino fiumi di vodka, rhum, assenzio e altri superalcolici. Insomma, è un luogo dove si viene per bere. Chi ha voglia, può inoltrarsi fino alla coda del locale per lasciarsi andare a danze sfrenate che solitamente si concludono alle 6 del mattino. Il repertorio musicale è solitamente straniero. Molto variegata la fauna del locale, tendenzialmente poco “fighetta” e composta anche da studenti stranieri per via della sua posizione centrale e dei prezzi economici. Facilissimo fare conoscenza, basta sedere al bancone e guardarsi intorno. Il nome, e i poster al suo interno, sono un chiaro omaggio all’amicizia internazionalista tra i popoli dei tempi andati. Consigliato ad una fascia giovane e a chi ama l’”alternativo”.