Jagger club: la musica dal vivo a San Pietroburgo

Se siete appassionati di musica dal vivo, amanti del rock o semplicemente volete gustarvi un bel concerto vi conviene fare tappa in questo celebre locale. Intitolato in dedica al cantante dei Rolling Stones e aperto alla fine degli anni ‘90, il Jagger è una sala concerto che non ha nulla da invidiare ai suoi omologhi in Europa o in USA.  Dispone di una ampia sala con palco da concerto, soffitto alto e secondo piano terrazzato. Per struttura e disposizione ricorda il mitico Rolling Stone di Milano. Senza soffermarsi sul design, sul comfort e sulla scelta dei drinks, di buon livello, il punto forte del locale è nella programmazione concertistica. Al Jagger suonano le migliori band russe di musica originale e di intrattenimento, e spesso arrivano anche star dall’estero. Il locale dispone di un’ottima acustica, e ciò che lo distingue è il fatto di essere stato progettato appositamente per proporre musica dal vivo e di avere un team artistico e tecnico impegnato a mantenere un ottimo livello qualitativo.  Ogni giorno della settimana vi è un concerto, nel week-end la serata continua con programma discoteca. I visitatori sono di diversa età e dalla media estrazione sociale in su. Continua a leggere

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Il ristorante – club Parking

Il club Parking è un tipico club – ristorante alla russa, situato nel parco Aleksandrovsky a pochi metri dalla metro Gor’kovskaya, nel Petrogradsky Raion. L’edificio è ad un piano con grandi vetrate ed è ben illuminato e facilmente riconoscibile. Appena entrati c’è un guardaroba e un controllo sicurezza, la sala al piano terra ha le fattezze di un ristorante: l’ ambiente è spazioso e dotato di tavoli in legno. In un angolo solitamente è presente una cantante di mezza ètà in abiti tamarroidi e gonna succinta che canta hit dai tempi andati. Nei ristoranti in Russia infatti, a differenza che in Italia, spesso c’è una pista da ballo, e anche se questa fosse rozza come in questo caso i russi non si tirano certo indietro, soprattutto le donne. Potreste essere, tra una portata e l’altra, trascinati in pista a ballare un pezzo della Pugacheva o di Irina Allegrova con una biondona oltre i quarant’anni o con un gruppo di ragazze dedite alla festa con le colleghe. D’estate si gode la vista sul parco illuminato dalla luce delle notti bianche, d’inverno, forse ciò è anche più emozionante, si passa la serata al caldo nel locale vedendo fuori la neve cadere a fiocchi. Il menù è abbastanza basico, ma ciò è compensato dai prezzi, assolutamente alla portata: una birra ad esempio costa 150 rubli, meno di 5 euro. Le cameriere sono abbastanza rudi, ma il locale ha visto un recente rinnovamento che ha toccato interni e personale e che fa pensare che qualcosa sia migliorato. Al piano inferiore c’è il locale discoteca, ingresso 200 rubli per gli uomini, gratuito per le donne, dove vi è un bancone, dei tavoli disposti sul perimetro (occupabili per 500 rubli) , un pilone centrale sul quale si strusciano le danzatrici più audaci, e una sala relais con basso volume e bar. Continua a leggere

Il Fireball club

Desiderate andare in una discoteca di massa, in un locale dove pulsi la classe media e medio-bassa pietroburghese? Il Fireball è il posto che fa per voi! Posizionato nella parte meridionale della città, nel sovietico Moskovskiy Raion, è un club di grandi dimensioni dotato di tre sale. Una sala “rock”, dotata di un palco sul quale si alternano band che suonano dal vivo, di un lungo bancone di legno e tavoli in stile steak house all’americana. Una sala al piano inferiore, dove gira musica house e ci si muove in un ambiente “new age”. Ma il cuore del locale è rappresentato dalla sala “Retro”, la più grande e frequentata. Di forma rettangolare, sul perimetro è dotata di ambitissimi divani e tavolini, che normalmente in base alle abitudini degli avventori sono invasi da alcolici di tutti i tipi e piatti di carne o “zakuski”, ovvero stuzzichini alla russa. Sulle pareti campeggiano foto di eroi musicali del passato, internazionali e nazionali: John Lennon, Stevie Wonder, ma anche Yuri Antonov, e Alla Pugacheva. Continua a leggere

Il Fidel bar

C’è un bar molto particolare nel pieno centro di San Pietroburgo, si chiama “Fidel”. Il locale è ricavato in una ex bottega, in fondo a Uliza Dumskaya al numero 9, davanti a Gostinny Dvor, in un punto centralissimo ma nascosto. Tra i porticati dell’edificio a tre piani dell’inizio dell’800 sono sorti alcuni bar, in fila uno dietro all’altro, il Fidel è il primo di questi venendo da Nevskij Prospekt e il più celebre. Il locale presenta una struttura rettangolare, con un lunghissimo bancone sul suo lato lungo, alcuni tavolini e una piccola pista da ballo con servizi igienici limitrofi e gabbiotto per il DJ. In sostanza, il locale è un buco, e complice il tetto bassissimo diventa claustrofobico appena si riempie. Ciononostante, il Fidel è un posto “cult” per diversi motivi. Dispone di una grande scelta di drinks alcolici a un prezzo da centro sociale, ad esempio le birre alla spina sono intorno ai 100 rubli, i cocktail 150, e per chi si sveglia, gli ultimi 5 minuti di ogni ora c’è la Kliukva (liquore a base di cognac e ribes dal sapore dolciastro e dall’effetto sbronza assicurato) a 30 rubli il bicchierino. Oltre a questo, non è difficile notare come gli avventori si scolino fiumi di vodka, rhum, assenzio e altri superalcolici. Insomma, è un luogo dove si viene per bere. Chi ha voglia, può inoltrarsi fino alla coda del locale per lasciarsi andare a danze sfrenate che solitamente si concludono alle 6 del mattino. Il repertorio musicale è solitamente straniero. Molto variegata la fauna del locale, tendenzialmente poco “fighetta” e composta anche da studenti stranieri per via della sua posizione centrale e dei prezzi economici. Facilissimo fare conoscenza, basta sedere al bancone e guardarsi intorno. Il nome, e i poster al suo interno, sono un chiaro omaggio all’amicizia internazionalista tra i popoli dei tempi andati. Consigliato ad una fascia giovane e a chi ama l’”alternativo”.