Come prendere un appartamento in affitto a San Pietroburgo

Scegliere un appartamento per affitto di lungo periodo a San Pietroburgo può rivelarsi un’esperienza decisamente curiosa e dimostrativa di cosa sia il pianeta Russia. Da una parte la capitale del nord è una città che offre la possibilità di abitare in case centralissime, vere e proprie opere d’arte ad un prezzo accessibile per le tasche di un italiano. Non altrettanto accade a Mosca, Londra o Parigi. Dall’altra parte trovar casa in Russia, o meglio destreggiarsi tra tutte le trappole e potenziali fregature che si possono trovare non è cosa facile. Per prima cosa se volete realmente trovare qualcosa di bello scordatevi il fai da te e rivolgetevi ad un agente. In secondo luogo è necessario avere una panoramica di base del tipo di abitazioni che si possono trovare in città. In centro vi sono i tipici stabili a 4-5 piani della seconda metà dell’800 o inizi  ‘900, che di solito offrono appartamenti con ampi locali, pareti spesse, soffitto alto, ampie finestre e che solitamente hanno una bella entrata e sono ben riscaldati. Nel gergo immobiliare locale si chiamano “stary fond”. Ai margini del centro si possono trovare o case di tipo staliniano che si trovano ad esempio in Chernaya Rechka o lungo il Moskovsky Prospekt, riconoscibili dalla imponente facciata, o le più modeste case di metà ‘900 lungo l’Obvodny kanal, il canale che cinge meridionalmente il centro città. Continua a leggere

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Il taxi “fai da te” a San Pietroburgo

La gran parte dei turisti si sorprendono non poco per quanto sia semplice e “naturale” servirsi di taxi non ufficiali. Questa abitudine è un’eredità dei tempi sovietici, che vedeva l’uso di condividere ciò che si ha, o più semplicemente la forma mentis, derivata dai duri anni ’90, di fare anche pochi soldi in più con ogni mezzo. Per fermare un’auto, è sufficiente porsi al lato della strada con un braccio alzato e attendere qualche minuto, a volte qualche secondo.  Chi si ferma possono essere taxisti abusivi, solitamente di provenienza CSI o caucasica, come comunissimi cittadini pietroburghesi. Più frequentemente i primi si servono di sgangherate Zhiguli, il che dà un tocco di esotismo non indifferente alla cosa. Alcune regole da osservare: contrattare in partenza il prezzo per la vostra destinazione, stimando a priori che il taxista vi chiederà 100 rubli in più del prezzo che proponete.   Continua a leggere

Apertura dei ponti a san Pietroburgo: guida rapida all’uso

Con la fine di aprile e lo sghiacciamento della Neva ha inizio l’apertura notturna dei ponti. Da una parte l’evento è motivo di romantiche passeggiate sul lungo riva per apprezzare lo spettacolo mozzafiato enfatizzato dalle notti bianche. Dall’altra è un motivo, per chi si muove di notte, per dare sempre un occhio all’orologio e porsi la domanda che molti pietroburghesi si pongono: farò a tempo a tornare a casa o mi passo la notte a spasso? Ovviamente il problema si pone a seconda di dove viviate e di quali spostamenti dobbiate fare. Vivere nel dipartimento centrale e in quello dell’ammiragliato, senza considerare i quartieri periferici, semplifica senz’altro la vita. Per chi abita in Vasilevsky Ostrov o sulla Petrogradskaya Storona, o ci si deve recare in orario serale, di certo è meno semplice.Vediamo nel dettaglio, cartina alla mano, come si sussegue l’apertura dei ponti del centro città. Il primo ad aprirsi è il “Dvorzovoi Most”, ovvero il ponte di fronte all’Hermitage e uno dei simboli della città, all’ 1:05, per poi richiudersi alle 4:50 del mattino. Questo ponte collega il dipartimento centrale a Vasilevsky Ostrov; se avete necessità di passarvici e avete ritardato fate a tempo fino alle 1:25 tramite il Blagoveshensky Most (o Most Leitenanta Schmidta), situato più a ovest seguendo il lungo Neva.  Continua a leggere

Come raggiungere San Pietroburgo in nave

La maggior parte dei visitatori di San Pietroburgo raggiunge la città solitamente via aereo. Per chi disponesse di più tempo e fosse interessato è possibile farlo via nave, partendo da Lubecca, cittadina della Germania settentrionale affacciata sul mare del Nord.  Il collegamento è attivo dai primi dell’800, quando gran parte dei commerci si svolgevano via mare e la rotta supportava gran parte degli spostamenti tra Europa e Russia. Vi sono diverse compagnie che offrono il servizio, alcune con tratte leggermente differenti con partenza ad esempio da Rostock e arrivo a Helsinki. Il traghetto Transeuropa, della Finnlines, copre Lubecca – San Pietroburgo in due giorni e mezzo, partendo il sabato pomeriggio e arrivando il martedì mattina, oppure il mercoledì pomeriggio con arrivo il sabato mattina. La nave fa una breve pausa la seconda notte a Ventspils, una località in Lettonia. Si può imbarcare la propria macchina a un prezzo ragionevole. Al di fuori della stagione estiva, la nave è popolata più che da turisti da nerboruti omaccioni russi e provenienti dai paesi baltici dediti al commercio di vetture. Continua a leggere

Dove andare a fare la spesa

A San Pietroburgo c’è un’ampissima scelta di esercizi dove andare a fare la spesa. Il range qualitativo e di prezzi è molto variabile, vediamoli più nel dettaglio. La catena che più si avvicina agli standard occidentali è Perekrestok (Перекресток), che significa in russo “incrocio”, riconoscibile dall’insegna blu e presente anche in altre grandi città della Russia. Spazi ampi, scaffali generosi, locale climatizzato e grande scelta di prodotti. Al contrario della maggioranza degli esercizi, si può trovare un grande assortimento di carne fresca e di frutta proveniente dall’estero. Sicuramente, e lo si capisce dall’aspetto della clientela, non è un supermercato per tutte le tasche. Se ne può trovare uno in Sennaya Ploshad, al piano terra del centro commerciale Pik, e uno sulla Petrogradka, in Kronversky Pereulok. Per la fascia alta il top a San Pietroburgo è sicuramente “Vladimirsky Passazh” (Владимирский Пассаж), un centro commerciale di alta categoria dispiegato in uno splendido edificio di fronte alla cattedrale “Vladimirskaya”. Ha due entrate, una da Vladimirsky Prospekt, e una più appartata da Uliza Rubinshteina. Vi è presente un eccellente banco del fresco e prodotti da tutti i paesi europei, compresi quelli italiani. Continua a leggere